WHITE BOOK ABOUT THE FUTURE OF THE SOCIAL MODEL

 

Il primo valore che ci deve guidare in questa sfida è la centralità della persona, in sé e nelle sue proiezioni relazionali: la famiglia, quale luogo delle relazioni affettive; il lavoro, quale espressione di un progetto di vita; la comunità e il territorio, quali ambiti di relazioni solidali.

 

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Un modello sociale [....] si realizza non solo attraverso le funzioni pubbliche, ma anche riconoscendo, in sussidiarietà, il valore della famiglia, della impresa profittevole e non, come di tutti i corpi intermedi che concorrono a fare comunità.

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L‚Äôattenzione ai meriti e ai bisogni delle persone potr√† consentire di meglio coniugare le esigenze della sostenibilit√† con quelle della equit√†. Rinnovate politiche per lo sviluppo sociale non sono rivolte al solo obiettivo di una pi√Ļ equa distribuzione della ricchezza, ma risultano funzionali esse stesse a una maggiore capacit√† di crescita della nostra economia perch√© riducono il bisogno, alimentano la qualit√† del capitale umano, stimolano la mobilit√† sociale, determinano nuovi lavori.

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Al rinnovamento interno deve peraltro corrispondere un convinto impegno nella dimensione internazionale. Il processo di liberalizzazione degli scambi commerciali deve essere accompagnato dal riconoscimento universale di alcuni diritti fondamentali della persona in modo che sviluppo economico e dimensione sociale procedano ovunque di pari passo.

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Si affermano diffusamente i criteri della economia sociale di mercato, quale sola prospettiva che consente di far coesistere, all’interno del medesimo sistema, efficienza e giustizia sociale.

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Le persone prima di tutto, nei provvedimenti anticrisi e nella costruzione del nuovo Welfare. Le persone fine ultimo di ogni azione politica e valore fondamentale nella società che verrà dopo la crisi.

PEOPLE FIRST!!

Maurizio Sacconi

Liquidazione della Fondazione I-CSR

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Il Consiglio Direttivo della Fondazione per la diffusione della responsabilità sociale delle imprese ha deliberato, nella seduta del 31 luglio 2015, lo scioglimento dell’Ente individuando il liquidatore e dandone comunicazione alla Prefettura di Milano.

 

Nel ringraziare tutti coloro che negli anni hanno collaborato, a vario titolo, con la Fondazione con l’obiettivo di sviluppare e promuovere il tema della responsabilità sociale delle imprese, si informa che il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Direzione Generale del terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese, continua ad esercitare le competenze in materia di RSI sia in ambito nazionale che internazionale.

 

Per informazioni:

Ministero del lavoro e delle politiche sociali

Direzione Generale del terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese

Via Fornovo, 8 ‚Äď 00192 Roma

T. ­+39 06 4683.4801

F. +39 06 4683.4338

 

 

@dgterzosettore @lavoro.gov.it